Le pareti del santuario sono coperte da centinaia di ex voto, di fogge e materiali diversi.

Gli ex voto

Le pareti del santuario sono coperte da centinaia di ex voto, di fogge e materiali diversi. Si tratta di doni offerti alla Vergine Maria come riconoscimento per le grazie ricevute.
In alto, sul cornicione della navata laterale destra, sono appoggiati bastoni e stampelle portati da coloro che poterono guarire da infermità e malattie degli arti inferiori.

Le edicole dei misteri del rosario

Esse furono verosimilmente edificate con il santuario alla fine del XVII e nei resoconti degli anni 1715-1734 dell’archivio parrocchiale è registrata una spesa di £ 2,15 per restauro delle pitture che le ornavano.

Queste furono poi ripetutamente ritoccate e rifatte prima nel 1836 e poi ancora nel 1896 ad opera dei medesimi pittori Artari. I due cancelli in ferro furono invece posizionati nel 1927. Purtroppo le scene di alcune edicole sono andate perdute e la serie di misteri è pertanto incompleta.

Il sagrato

Il piazzale antistante il santuario è caratterizzato da una lunga tettoia disposta lungo il margine esterno per il riparo dei pellegrini e un tempo dei numerosissimi bambini che venivano portati al santuario per ricevere la benedizione il giorno della festa. Poco oltre la tettoia, su un pilastro quadrangolare un tempo dotato di una piccola meridiana è posta la statua in pietra ollare di San Grato, mutila purtroppo delle mani.

A questa fa da contraltare la scultura di san Gerolamo penitente. Sul piazzale, leggermente a destra rispetto all’ingresso della chiesa, sorge un Calvario anch’esso tutto in pietra ollare. Il gruppo scultoreo è stato purtroppo depauperato dai numerosi furti e oggi è costituito solo da una base in muratura su cui si innalza una colonna di ordine ionico culminante in una croce trilobata con Cristo crocifisso. Essa era un tempo ornato d’una balaustra che ne segnava il perimetro sulla quale appoggiavano le statue della Vergine addolorata, Giovanni evangelista e Maria Maddalena. Ai piedi di quest’ultima era posto un teschio con la data 1693.

Santuario di Notre-Dame aux Neiges di Machaby